martedì 19 gennaio 2016

LA CANTERA DELL' ACCADEMIA SPECIAL


LA "CANTERA" BRILLA AL TORNEO TUTTI IN GIOCO


Palestra Mike Bongiorno di Vittuone , torneo “Tutti in gioco”, ultimo minuto della partita tra i padroni di casa dell’ Accademia Vittuone Special e lo “schiacciasassi” Robur Saronno dominatrice del campionato interregionale Fifs Open . Nonostante il notevole divario atletico il risultato era ancora in bilico sul 5 a 4 per i giocatori di Saronno quando l’arbitro fischiava un netto calcio di punizione dal limite per l’Accademia. Papabili tiratori i bomber Stefano e Andreone dotati di un micidiale destro , oppure Gabriele dal chirurgico mancino . Invece dalla panchina veniva chiamato e fatto entrare il giovane Andreino che con i sui 13 anni è , insieme a Riccardo e Matteo (autori di buone prestazioni), uno dei più giovani atleti di tutto il campionato che però in questa stagione , nonostante l’ impegno profuso , non era ancora andato a segno. Nonostante la perplessità di alcuni , perentorio era stato l’ordine del tecnico dell’ Accademia , la punizione la doveva calciare Andreino . Il giovane leone biancoverde si portava sul pallone vedendo davanti a sé una folta barriera e soprattutto un portiere che sino a quel momento era stato protagonista di parate incredibili . Nelle settimanali sedute il giovane atleta dell’Accademia si era allenato con impegno e costanza nel gesto tecnico del tiro in porta senza però riuscire ad esprimere tutto il proprio potenziale nel contesto partita.  L’esito della punizione sembrava quindi scontato. Ma Andreino con un tiro preciso faceva passare la palla a pochi centimetri dall’ultimo difensore schierato in barriera e il portiere avversario vedendola solo all’ultimo secondo non poteva far altro che guardare il pallone che gonfiava la rete alle sue spalle. Grande l’entusiasmo di tutti i compagni di squadra che accorrevano ad abbracciare il giovane atleta vittuonese ancora fermo e incredulo sul punto di battuta. Solo dopo alcuni istanti Andreino si rese conto di cosa era successo , e ovviamente la sua gioia fu incontenibile. Sembra una di quelle favole che spesso si leggono sui social network , ma è solamente quello che succede settimanalmente sui campi di calcio dove si esibiscono meravigliosi atleti ritenuti dai più solo diversamente abili , ma che con la loro caparbietà e costanza sono da stimolo a chi crede ancora in uno sport vero .

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